Leonardo DiCaprio – Biografia [2019]

Leonardo DiCaprio – Biografia [2019]

Chi è veramente Leonardo DiCaprio? Da dove viene il talento che lo ha portato fin da giovanissimo al successo planetario?

Ripercorriamo assieme la sua storia personale fin dai primi anni di vita, conosciamo i suoi genitori e le sue esperienze da ragazzo. Chi sono le persone che lo circondano e lo amano? Quali sono le sue passioni? Perché tutte le donne lo vogliono ma lui pare non innamorarsi mai davvero? Scopriamolo assieme.

Buona lettura!

Leonardo DiCaprio
Leonardo DiCaprio


I Genitori di Leonardo DiCaprio

Irmelin Indenbirken e George DiCaprio si conoscono sui banchi di scuola al City College di New York e cominciano a frequentarsi nel 1964. Sono due tipi molto diversi tra loro ma hanno in comune la passione per l’avventura ed il desiderio di viaggiare e conoscere il mondo.

Nel 1966 si sposano, lei appena diciottenne e lui due anni di più. Questi sono gli anni della controcultura hippie e i due ci si immergono totalmente, viaggiando su e giù per gli States e per il mondo, sempre con pochi dollari in tasca.

Irmelin e George a casa
Irmelin e George nel 1968.

George è appassionato di fumetti e cerca di trasformare la sua passione in una professione. Frequenta fumettisti ed artisti del panorama Californiano ma stenta a concludere qualcosa di buono. Tra i suoi lavori di maggior successo si trova la serie di fumetti “Cocaine Comix” il cui titolo stesso ci fa capire quale fosse la sua seconda passione…

La loro vita prosegue così, un po’ disordinatamente, fino all’inizio del 1974, anno fatidico in cui Irmelin rimane incinta. Quando lei si trova al quarto mese di gravidanza i due sono in viaggio in Italia. Quell’estate visitano Firenze ed una mattina decidono di andare al Museo degli Uffizi. Proprio mentre Irmelin e George ammirano alcune opere di Leonardo DaVinci il nascituro si fa sentire per la prima volta scalciando energicamente, come se anche lui apprezzasse le meravigliose opere del grande artista rinascimentale. La decisione fu quindi presa: “Lo chiameremo Leonardo!”.

Tornati negli Stati Uniti si avvicina la data della nascita ed i due sentono che è giunto il momento di “mettere la testa a posto”. Decidono di trasferirsi stabilmente sulla West Coast e mettono su casa nella periferia di Los Angeles, sperando di creare la condizione migliore per crescere il loro figlioletto.


La nascita e l’infanzia a Los Angeles

L’11 novembre del 1974 viene alla luce Leonardo Wilhelm DiCaprio. Pesa poco più di 3 chili e come recita la cartella clinica “gode di salute eccellente”.

Leonardo DiCaprio Neonato
Leonardo DiCaprio bebé nel 1974.

L’arrivo di Leonardo cambia radicalmente le vite di Irmelin e George: niente più vita da “figli dei fiori” e niente più viaggi avventurosi. Irmelin trova un impiego come segretaria presso uno studio legale, mentre George si mette a lavorare nell’edilizia. La loro relazione soffre terribilmente di questo cambiamento, tanto che ancor prima che Leonardo compia un anno i due decidono di separarsi, anche se in un primo momento non divorziano legalmente.

Baby Leonardo DiCaprio
Il piccolo Leonardo tra le braccia dei suoi genitori.

Per continuare a crescere al meglio il loro piccolo si trasferiscono in due villette a schiera contigue che condividono lo stesso giardino. Qui George convive con la nuova compagna Peggy Farrar ed il suo figlio di nome Adam.

Peggy e Adam diventano dunque parte della famiglia allargata di Leonardo. Peggy è un personaggio fuori dal comune, è devota al culto indiano del Sikhismo, veste tuniche coloratissime e porta sempre sul capo un vistoso turbante bianco. La matrigna Peggy avrà una notevole influenza sulla personalità del giovane Leonardo ed i due resteranno molto legati tutta la vita.

Leonardo DiCaprio e Adam Farrar
Leonardo ed il suo fratellastro Adam.

Quello in cui Leonardo vive i suoi primi anni è però un sobborgo malfamato di Los Angeles e la casa di George e di Peggy è frequentata da squinternati e artisti della controcultura che fanno allegramente uso di ogni genere di droga.

George Peggy e Adam
Al centro George, Peggy ed il piccolo Adam.

La madre Irmelin fa il possibile per non esporre Leonardo a tutto ciò, mentre al contrario George lo coinvolge in ogni genere di conversazione, che si tratti di droga o sesso, senza alcuna esitazione.


Il giovane Leonardo

Il piccolo Leo cresce e frequenta le scuole pubbliche del suo quartiere. Complice il precoce successo abbandonerà gli studi in terza superiore, diplomandosi in seguito da privatista.

Dicaprio a scuola
Leo sui banchi di scuola nel 1991.

Pur vivendo con la madre passa molto tempo in compagnia del padre George e della matrigna Peggy.

Sono proprio loro che spingono Leonardo a fare provini per spot pubblicitari o partecipazioni a programmi TV fin dall’età di 5 anni. I risultati arrivano presto tanto che Peggy gli dà il soprannome di “Golden Boy” ovvero “Ragazzo d’Oro” con preciso riferimento al denaro che fa loro guadagnare facilmente.

Irmelin inizialmente è scettica ed è più preoccupata della sua salute, del fatto che non dorma abbastanza o che non mangi cibo sano.

Ma i risultati parlano chiaro: Leonardo riceve decine di proposte e sopratutto è molto felice dell’attenzione che riceve. Anche la madre infine si convince e si unisce all’impresa.

Presto sia George che Irmelin lasciano i rispettivi lavori (senza troppi rimpianti) per lavorare a tempo pieno nel ruolo di agenti e produttori del proprio figlio prodigio.

Qualche anno dopo Irmelin dirà:

“Non posso immaginare un lavoro migliore: sono in paradiso. Qualunque cosa abbia fatto in precedenza non è interessante quanto quello che stiamo facendo ora con Leo”.

Irmelin Indenbirken

In effetti la passione di Leonardo per la recitazione era evidente fin da molto piccolo, quando giocava ad imitare le persone ed improvvisava simpatiche scenette con genitori ed amici. Era un bambino estremamente sveglio e vivace, molto curioso di conoscere il mondo e le persone attorno a sé.

Faccine Simpatiche
Quale faccina preferisci?

Questa sua naturale predisposizione, l’essere cresciuto in un ambiente anticonvenzionale ed il supporto dei genitori e della matrigna hanno contribuito a formare la personalità di Leonardo.

Leonardo non ha mai frequentato scuole di recitazione importanti, solo qualche corso di teatro per ragazzi nel quartiere. Il suo successo è piuttosto dovuto al suo innato talento ed alla determinazione della famiglia nell’indirizzarlo e sostenerlo fin dai primi anni di vita.

Nel 1995 in un intervista al New York Times George disse:

“Il dono più prezioso che ho dato a Leonardo è la totale assenza di paura. Leo è alla scoperta di quante cose può fare nella vita e farle tutte quante a modo suo […] Noi crediamo che sia in realtà un alieno, fatto diversamente da noi. C’è qualcosa in lui che non comprendiamo”.

George DiCaprio

Queste parole possono sembrare prive di senso e probabilmente George si era appena fumato qualcosa quando le ha pronunciate. Se però le rileggiamo alla luce di quanto accaduto nei decenni successivi possiamo cogliervi un profondo senso di verità.


Il primo amore

La prima storia d’amore di cui si ha notizia è quella con Bridget Hall. È il 1994 e Bridget è una supermodella affermata, ha da poco firmato un contratto milionario con Ralph Lauren e coltiva l’ambizione di diventare attrice. Non realizzerà mai questo sogno ma i suoi tentativi la fanno comunque entrare nel ambiente Hollywoodiano. Una sera ad un party incontra Leonardo ed i due scambiano qualche parola: lei ha appena superato l’esame per la patente di guida e Leo propone di festeggiare con un brindisi. Poi un altro… l’atmosfera si riscalda ed i due lasciano la festa assieme.

Leonardo Dicaprio e Bridget Hall nel 1994
Leonardo DiCaprio e Bridget Hall nel 1994.

Comincia così una breve relazione che finisce presto sui giornali di mezzo mondo. I due prima negano tutto, poi si lasciano fotografare assieme in pubblico, poi dichiarano di essere semplicemente buoni amici.

Sempre di questo periodo Leonardo DiCaprio incontra una giovanissima Charlize Theron. Si vocifera di una storia di una notte, ma i due hanno sempre negato. Tutto ciò che resta è questa rara foto.

Charlize Theron Leonardo DiCaprio
Charlize Theron e Leonardo DiCaprio tubano come piccioncini alla festa per i 22 anni di lei.

L’età adulta – Leo il rubacuori

Il successo cinematografico trasforma presto Leonardo DiCaprio in un sex-symbol adorato dalle ragazze di tutto il mondo. La sua fama di rubacuori fa si che gli vengano attribuite love stories con tutte le più belle donne del mondo dello spettacolo e della moda.

Leonardo DiCaprio beato tra le donne
Beato tra le donne…

Ovviamente molte sono storie fasulle, date in pasto alla stampa per questioni di marketing, ma non c’è dubbio che a Leonardo piacciano le belle donne. Negli anni gli sono state attribuite dalla stampa più di 200 amanti ma è impossibile trovare conferme attendibili. Vediamo di seguito le sue relazioni più importanti:

  • 1994 Brittany Daniel – sul set del film “Ritorno dal Nulla” la bionda diciottenne seduce Leo ed i due si frequentano per un paio di mesi.
  • 1995 Naomi Campbell – una relazione sempre negata. I due passano molto tempo assieme, spesso in vacanza. Ancora oggi sono buoni amici.
  • 1996-1998 Kristen Zang – si diceva che fosse il vero amore della sua vita ma un bel giorno (è il periodo in cui esce nelle sale il film Titanic) lei lo pianta perché “immaturo ed ossessionato dalle modelle bionde” (come lei appunto…).
  • 1998 Eva Herzigova – i due si frequentano giusto per un paio di mesi dopo essersi incontrati alla Premiere de “La Maschera di Ferro“. Lei però è sposata col batterista Tico Torres ed i giornali di cronaca rosa impazziscono per lo scandalo.
  • 2000-2005 – Gisele Bündchen è amore vero. Dopo essersi lasciati lei dirà: “Non era destino che restassimo assieme ma lo rispetto molto e gli auguro ogni bene”.
  • 2005-2011 – Bar Refaeli è un’altra biondissima modella. Nel 2009 si lasciano per circa sei mesi e poi tornano assieme. Ancora oggi i due sono amici e condividono l’attivismo ambientalista.
  • 2009 Anne Vyalitsyna – In quei 6 mesi di “pausa di riflessione” Leo ha pensato bene di combattere la solitudine con un’altra… fotomodella bionda.
  • 2011 Blake Lively – Si può dire che lo abbia preso per la gola! La loro relazione dura circa 5 mesi e si sa che lui apprezzava molto i manicaretti che lei preparava con le sue mani.
  • 2012 Madalina Ghenea – i due si incontrano in Australia nei mesi in cui Leonardo è sul set de “Il Grande Gatsby“. La bella romena, nota anche in Italia, è una delle poche more finite tra le braccia di Leo.
  • 2012 Erin Heatherton – bionda, anzi biondissima.
  • 2013-2014 Toni Garrn – si dice che non abbia apprezzato che Leonardo sia stato visto uscire da un night-club di Miami in compagnia di una ventina di ragazze. Decisamente troppo gelosa!
  • 2015 Kelly Rohrbach – sembrava una storia seria, si parlava di fidanzamento ufficiale ma… anche questa bionda ha ceduto il passo.
  • 2016 Laura Whitmore – presentatrice televisiva irlandese, l’unica ultra-trentenne del club.
  • 2016-2017 Nina Agdal – modella danese che vive e lavora a Miami. Hanno frequentato assieme le spiagge più belle del mondo.
  • 2018 Camila Morrone – i due si conoscono da tempo perché Camila è la figliastra di Al Pacino, grande amico di Leo. Lei ha 23 anni meno di lui ed è ovviamente bellissima. In bocca al lupo Camila!

La lista degli amori di Leonardo DiCaprio è sicuramente molto più lunga ma ci fermiamo qui. Però una cosa è chiara: a Leonardo piacciono le bionde e mentre per lui gli anni passano le sue fidanzate restano sempre giovanissime.

Età degli amori di Leonardo
Per DiCaprio gli anni passano mentre le sue donne non invecchiano mai…

La carriera

Come è iniziata la folgorante carriera di Leonardo? Quali sono le persone e gli avvenimenti che hanno proiettato DiCaprio al top del cinema mondiale? Vediamolo assieme.

I primi passi

La primissima apparizione televisiva di Leonardo DiCaprio avviene nel 1979 in una popolare serie TV per bambini chiamata “Romper Room”, mai andata in onda in Italia. È il primo episodio della 27° stagione e purtroppo Leo, che ha 5 anni, viene subito licenziato a causa della sua eccessiva vivacità.

Seguono altri piccoli ruoli in serie TV e documentari. È la matrigna Peggy Farrar che riesce a contattare un agente e procurare sia a suo figlio Adam che al figliastro Leonardo alcune parti in spot pubblicitari, come questo:

Il suo sguardo vivace ed i lineamenti regolari lo fanno notare ai produttori di Lassie e nel 1989 ottiene la parte di Glen in due episodi della famosa serie dedicata al cane piùintelligente del piccolo schermo.

È la svolta: dall’anno seguente lavorerà regolarmente in TV, prima nella serie “Brillantina” (The Outsiders), poi nella soap “Santa Barbara” con il ruolo di Mason. Sempre nel 1990 ottiene una parte in “Fra nonni e nipoti” (Parenthood) e già arrivano le prime nomination.

L’anno seguente arriva il debutto sul grande schermo con il film “Critters 3”. Il film è un fiasco totale ma è comunque il trampolino di lancio che proietta Leonardo nel panorama mondiale.

Genitori in Blue Jeans
Il cast di “Genitori in Blue Jeans“.

Mentre continua a lavorare in serie televisive come “Genitori in blue jeans” (Growing Pains) ottiene un’altra particina nel primo episodio della miniserie thriller “La mia peggiore amica” (Poison Ivy) che ha per protagonista una giovanissima Drew Barrymore.
È il 1992 e Leonardo sta per fare l’incontro che darà la svolta definitiva alla sua carriera.

L’incontro con De Niro

Robert De Niro ed il regista Michael Caton-Jones stanno lavorando al cast del loro prossimo film “Voglia di ricominciare” (This Boy’s Life). Il film è ambientato nella Seattle degli anni ‘50 e narra la travagliata storia della ragazza madre Caroline e del suo figlio adolescente Toby. Caroline (per il cui ruolo è già stata scelta Ellen Barkin) desidera rimettere in carreggiata la propria vita e sta cercando un brav’uomo per mettere su casa e dare finalmente un padre a Toby. Quando finalmente incontra Dwight (Robert De Niro) le cose sembrano andare per il verso giusto ma in seguito il patrigno si rivela essere violento e spietato.

La parte del figlio Toby è quindi centrale nello sviluppo della trama ed il casting si rivela più difficile del previsto, anche perché lavorare con il mostro sacro Robert De Niro è notoriamente impresa non semplice. I provini per questo ruolo vanno per le lunghe e dopo aver visto oltre 400 giovani attori De Niro ed il regista Michael Caton-Jones non sono ancora soddisfatti. Al 12° giorno di provini è la volta di Leonardo DiCaprio che impressiona positivamente per la sua disinvoltura e la naturalezza con cui si relaziona ad un personaggio del calibro di De Niro.

Voglia di Ricominciare
Un fotogramma da “Voglia di Ricominciare” del 1993.

La parte è sua e da quel giorno nulla sarà più uguale a prima. Questa interpretazione gli varrà diversi premi nel 1993 come miglior attore non protagonista da parte della Los Angeles Film Critics Association, della Chicago Film Critics Association, della New York Film Critics Circle e della National Society of Film Critics.

Leonardo adesso non è più relegato al piccolo schermo o a misere particine in pellicole cinematografiche: ha dimostrato le sue qualità di attore a fianco del grande Robert De Niro ed ora il mondo si è accorto di lui.

L’ascesa

Lo stesso anno DiCaprio interpreta il ruolo di un ragazzo affetto da ritardo psichico nella commedia tragicomica “Buon compleanno Mr. Grape” (What’s Eating Gilbert Grape) assieme al già affermato Johnny Depp. Malgrado il budget limitato il film ha un notevole successo e vale a DiCaprio un altro premio, questa volta dalla National Board of Review e sopratutto una nomination ai Golden Globe. Il New York Time scrive della sua interpretazione: “… il pezzo forte del film arriva quando Arnie (DiCaprio) entra in scena e tutti i suoi tic sono talmente sorprendenti e vividi che quasi addolora guardarlo. La sua performance è penetrante e disperatamente intensa dall’inizio alla fine”.

Nel 1995 il primo passo falso con “Pronti amorire” (The Quick and the Dead) al fianco di Sharon Stone, Gene Hackman e Russell Crowe. Malgrado il cast di assoluto rilievo il film è tutt’altro che un successo, sia al botteghino che per la critica.

Pronti a morire
I protagonisti di “Pronti a Morire” del 1995.

Segue immediatamente “Poeti dall’inferno” (Total Eclipse) la cui sceneggiatura è tratta da una famosa opera teatrale e narra l’intricata relazione omosessuale tra Paul Verlaine (David Thewlis) e Arthur Rimbaud (DiCaprio). La pellicola genera un certo scandalo a causa di un paio di scende di nudo e sopratutto per la scena di sesso tra i due protagonisti. La parte di Arthur era stata inizialmente assegnata a River Phoenix che però morì di overdose di cocaina durante la fase di pre-produzione.

Anche questo film non gode di grande successo, ma il 1995 resta comunque un anno positivo per Leonardo grazie al successo ottenuto dalla successiva pellicola “Ritorno dal nulla” (The Basketball Diaries). Si tratta di un film biografico che narra la difficile vita di Jim (interpretato da DiCaprio), un giovane talento del basket che vive nella periferia degradata di New York. Le solite cattive amicizie portano Jim sulla strada della droga, della prostituzione, del crimine e della più cieca sofferenza. Un interpretazione molto intensa per un pellicola controversa dove Leonardo riesce a far affiorare il lato oscuro del protagonista.

Di tutt’altro genere il seguente film del 1996 “Romeo + Giulietta” (Romeo +Juliet), libera rivisitazione in chiave moderna dell’immortale tragedia shakespeariana. Questo film gode di un buon successo al botteghino e riscuote particolare attenzione da parte del pubblico femminile, cominciando ad alimentare il mito del sex-symbol che accompagnerà Leonardo DiCaprio nel seguito della sua carriera.

Leonardo DiCaprio e Claire Danes in “Romeo + Giulietta” del 1996.

Nel dicembre del 1996 Leonardo torna nelle sale assieme a Robet De Niro nella pellicola “La stanza di Marvin” (Marvin’s Room) assieme ad altre due grandi star: Meryl Streep e Diane Keaton. Ancora una volta il ruolo affidatogli è quello di un ragazzo con problemi mentali, proprio come nel precedente “Buon compleanno Mr. Grape”. Questa volta però il film non è un particolare successo ma mostra chiaramente come Leonardo sappia gestire con sicurezza ruoli da protagonista all’interno di cast formidabili.

Titanic, la Leo-Mania ed il successo mondiale

E’ il 1997, Leonardo DiCaprio ha solo 22 anni ed è arrivato il suo grande momento. Malgrado le iniziali titubanze è lo stesso regista James Cameron ad incoraggiarlo ad accettare il ruolo di Jack Dawson per la sua ambiziosa produzione. Cameron crede fortemente nelle doti interpretative di Leo e non si sbaglia. Smentendo le critiche della vigilia il film esce a Natale e diviene rapidamente popolarissimo in tutto il pianeta, generando il maggior incasso della storia del cinema fino a quella data, superiore a 2 miliardi di dollari.

Rose e Jack
Rose e Jack.

DiCaprio diviene istantaneamente un superstar, generando una sorta di culto tra le giovanissime ammiratrici: nasce la “Leo-Mania”.

Nel 1998 lo troviamo sulla copertina delle riviste di tutto il mondo, escono libri su di lui, i telegiornali ne parlano, i programmi tv di cronaca dedicano intere puntate a lui ed alle pazzie delle sue ammiratrici.

Il successo smisurato di questa pellicola finirà col tempo per diventare un ostacolo psicologico per il prosieguo della carriera di DiCaprio, tanto che negli anni successivi cerca progressivamente di separare la propria immagine da questa pellicola, fino a non menzionarla nemmeno nella biografia ufficiale disponibile sul suo stesso sito web.

Tre mesi dopo esce “La Maschera di Ferro” (The Man in the Iron Mask) ambientato nella Francia seicentesca del Re Sole e le sue fan ne fanno un successo al botteghino.

Nel 2000 è la volta di “The Beach”, diretto da Danny Boyle (noto per il suo memorabile “Trainspotting”), dove Leonardo interpreta il ruolo di un giovane turista in cerca di avventure in Thailandia. Il viaggio prende presto una strana piega ed il giovane Richard si ritrova in un luogo tanto meraviglioso quanto pericoloso. Il film è un altro successo, malgrado le aspre critiche di alcuni ambientalisti per i danni arrecati dalla troupe alla location scelta per le riprese (l’isola di Ko Phi Phi Le a circa 50 Km al largo di Phuket).

Il 2002 Leonardo DiCaprio ci regala un’altra grande interpretazione nel film “Prova a Prendermi” (Catch Me If You Can) al fianco di Tom Hanks e sotto la sapiente regia di Steven Spielberg. Il ruolo del giovanissimo e geniale impostore e truffatore Frank Abagnale sembra fatto su misura per Leonardo, che offre una elle sue migliori performance di sempre.

Prova a prendermi
Irresistibile imbroglione in “Prova a Prendermi” del 2002.

L’incontro con Martin Scorsese

Senza dubbio Robert De Niro ha dato un primo impulso alla carriera di DiCaprio ma l’incontro fondamentale nella sua vita professionale è quello con Martin Scorsese. Il regista italo-americano ne apprezza profondamente le doti e lo vuole per tre pellicole consecutive che vedranno la luce tra il 2002 ed il 2006: “Gangs of New York”, “The Aviator” e “The Departed”. Sono film complessi ed intensi in cui Scorsese cuce il ruolo dei protagoniste attorno alla persona di DiCaprio, con la maestria che lo contraddistingue e con risultati di assoluta eccellenza.

DiCaprio e Scorsese
DiCaprio e Martin Scorsese a Cinecittà sul set di “Gangs of New York” del 2002.

Si può per certi versi dire che Martin Scorsese abbia un’ossessione per DiCaprio, ma di sicuro la collaborazione giova all’attore. Le interpretazioni di Leonardo acquisiscono spessore ed intensità e il successo nei confronti della critica lo conferma.

Nel 2006 Leonardo interpreta il ruolo di trafficante di diamanti dello Zimbabwe in “Blood Diamond – Diamanti di Sangue”.

Nel 2008 tenta il genere dello spy-thriller in “Nessuna Verità” (Body of Lies) ma con scarso successo sia di pubblico che di critica. Molto meglio invece il ritorno sullo schermo nello stesso anno assieme a Kate Winslet nel film drammatico “Revolutionary Road”. Grande interpretazione dei due, specialmente per Kate che vincerà un Golden Globe come migliore attrice.

Prosegue il sodalizio con Scorsese nello psico-noir “Shutter Isalnd” cui segue, sempre nel 2010, il successo del pluri-premiato “Inception”che fa il pieno al botteghino ed è apprezzatissimo anche dalla critica.

Quentin Tarantino lo vuole con se per il suo “Django Unchained” nel 2012 all’interno di un cast stellare e la sua prestazione non delude affatto. Tarantino dà il meglio di sé in questo originale spaghetti western e Leonardo DiCaprio contribuisce in maniera decisiva alla riuscita di una pellicola che rimarrà negli annali della cinematografia.

Calvin J. Candie
Nei panni del malvagio Calvin J. Candie nel 2012.

Prosegue la serie positiva per Leo nel 2013 con due produzioni di grande successo: il remake “Il grande Gatsby” (The Great Gatsby) e la commedia “The Wolf of Wall Street” diretta ancora una volta da Martin Scorsese.

Sul set di “The Wolf of Wall Street”.

L’unico premio Oscar

Non sempre il pubblico e la critica sono in accordo ed è proprio questo il caso di Leonardo DiCaprio. Pur essendo uno degli attori più popolari del mondo la critica cinematografica in generale e sopratutto le giurie dell’Academy non sono mai stati molto generosi con Leo. È infatti solo nel 2016 (dopo più di 25 anni di carriera e numerose interpretazioni di rilievo) che Leonardo DiCaprio riceve il suo primo Premio Oscar.

Il film è “Revenant – Redivivo”, un bellissimo e brutale remake che racconta la difficile vita di un cacciatore del Missouri all’inizio del 1800. DiCaprio è affiancato ancora una volta da Tom Hardy ed entrambi si aggiudicano il Premio Oscar rispettivamente come miglior attore protagonista e miglior attore non protagonista.


Leonardo vegetariano

Leo è molto apprezzato nella comunità vegano-vegetariana grazie al suo importante contributo alla causa. Da lungo tempo vegetariano, DiCaprio ha tra le altre cose finanziato generosamente la produzione del documentario “Cowspiracy” del 2014, realizzato per sensibilizzare il grande pubblico in merito al devastante impatto ecologico dell’industria della produzione della carne.


La maturità, l’impegno ecologista e la politica

Dopo “CowspiracyDiCaprio non si ferma qui, anzi. Nel 2016 co-produce il documentario “Punto di non ritorno” (Before the Flood) sul tema del cambiamento climatico.

A proposito di questo documentario DiCaprio ha affermato:

“… siamo stati in ogni angolo del pianeta per documentare il devastante impatto del cambiamento climatico in atto e per interrogarci sulla capacità dell’uomo di risolvere ciò che potrebbe essere il più catastrofico problema che l’umanità abbia mai affrontato…”

Leonardo DiCaprio

Il suo impegno ecologista si fa sempre più intenso e sfrutta la sua popolarità per portare all’attenzione del grande pubblico questi temi a lui cari.

Attraverso la “Leonardo DiCaprio Foundation” finanzia attivamente iniziative relativa a: protezione ambiatale, protezione degli oceani, lotta al cambiamento climatico, diritti dei nativi americani, innovazione e risparmio energetico.

Leonardo DiCaprio è piuttosto attivo sulla scena politica ed in passato ha sostenuto Al Gore, John Kerry, Barak Obama ed altri esponenti del Partito Democratico Americano. DiCaprio sostiene pubblicamente i temi della sinistra americana.

DiCaprio Obama
DiCaprio con il Presidente Obama nel giardino della Casa Bianca nel settembre 2016.

Dove incontrare Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio possiede numerosi immobili e perfino una piccola isola al largo del Belize ma trascorre la maggior parte dell’anno tra New York e Las Vegas, dove possiede le sue due abitazioni principali.

Di inverno ed a seconda degli impegni professionali è più probabile trovarlo nella sua villa sui colli di Beverly Hills (Los Angeles) o nella casa in riva al mare di Malibù (spesso in compagnia dell’amico e collega Bradley Cooper) ed è proprio da queste parti che è più facile avvistarlo. Vediamo come fare per incontrarlo.

Leonardo è notoriamente un viveur e frequenta regolarmente i locali più esclusivi di Los Angeles, sempre in compagnia di un nutrito numero di belle ragazze, per lo più giovani e bionde.

Tra i suoi club preferiti si trova lo Spring Place, che ha aperto un locale nel 2016 a New York ed un altro, lussuosissimo, nel 2018 a Beverly Hills.

Lo Spring Place di Beverly Hills è senza dubbio il posto giusto per incontrare DiCaprio, tra Settembre e Febbraio. Essendo questo club molto esclusivo è necessario prima essere accettati come membri e pagare una generosa quota di circa 750 dollari al mese (500 dollari per gli under 30) per accedere (link in fondo alla pagina).

Una volta diventati membri del club basterà avere pazienza alcuni giorni finché una sera Leonardo farà finalmente ingresso nel locale accompagnato da una bellissima donna e con la sua immancabile bottiglia di Champagne.

Un suggerimento: indossare “casualmente” un cappello dei Los Angeles Lakers (la squadra di basket per cui tifa Leonardo) può essere utile per iniziare una conversazione… In bocca al lupo!


Filmografia (titoli originali)

The New Lassie (TV)
1989
The Outsiders1990
Santa Barbara (TV)1990
Parenthood (TV)1990
Critters 31991
Roseanne1991
Growing Pains1991
This Boy’s Life1993
What’s Eating Gilbert Grape1993
The Quick and the Dead1995
The Basketball Diaries1995
Total Eclipse1995
Romeo + Juliet1996
Marvin’s Room1996
Titanic1997
The Man in the Iron Mask1998
Celebrity1998
The Beach2000
Don’s Plum2001
Catch Me If You Can2002
Gangs of New York2002
The Aviator2004
The Departed2006
Blood Diamond2006
The 11th Hour2007
Body of Lies2008
Revolutionary Road2008
Shutter Island2010
Hubble2010
Inception2010
J. Edgar2011
Django Unchained2012
The Great Gatsby2013
The Wolf of Wall Street2013
The Audition2015
The Revenant2015
Before the Flood2016
Once Upon a Time in Hollywood
2019

Premi e riconoscimenti

Premio NominationsVinti
Premi Oscar61
BAFTA Awards41
Golden Globe113
MTV Movie Awards194

Bibliografia

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